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Valleluce:

i Romani, i Benedettini, i Bizantini e l’ultima guerra

La popolosa frazione di Valleluce (valle del bosco, dal latino vallis luci) ci accoglie con ciò che resta del monastero benedettino erettovi dall’abate Gisulfo di Montecassino nell’anno 798 e dove, per 15 anni, dimorò dal 979 al 994, San Nilo da Rossano Calabro con 60 suoi confratelli basiliani. Accanto ad esso, la chiesa coèva di San Michele Arcangelo, arricchita da colonne e capitelli di epoca romana oltre che da affreschi trecenteschi, purtroppo per buona parte ricoperti da larghi strati di calce. Il monastero gisulfiano poggiava sui resti di una preesistente villa romana appartenuta alla Gens Pomponia e di cui resta un’epigrafe monca. Sempre quel monastero ospitò, dal 1239 al 1266, gli stessi monaci benedettini di Montecassino, scacciati dalla loro Casa Madre dall’imperatore svevo Federico II. Dall’alto ci domina Monte Cifalco: un’enorme croce metallica ci indica il sito del romitorio in cui, per un anno, visse il fido discepolo di San Nilo nonché fondatore dell’ordine e del grandioso monastero basiliano di Grottaferrata, San Bartolomeo Abate. I resti del romitorio, divenuto in seguito la chiesa medioevale di Santa Maria a Pescluso (Pesclusum era il nome antico di Monte Cifalco, dalla voce sannitica pesc = sporgenza rocciosa e da quella latina clausum, e quindi clusum, = racchiuso fra i monti circostanti), sono ancora ben visibili.

Non molto distanti da essi, si aprono, ancora ben conservate, le trincee del XIV Corpo d’Armata della Weermacht tedesca che, dal 15 gennaio 1944 ai primi di febbraio dello stesso anno, tenne inchiodato nella sottostante valle del Rapido il Corpo di Spedizione Francese (nord - africano) della Armata Alleata agli ordini del Maresciallo Juin.

Su un rialzo a circa un chilometro ad est del centro abitato di Valleluce, troviamo le grotte sorgive e di prima captazione delle acque per la condotta idrica del I secolo d. C. oltre a buona parte dei resti della stessa condotta che riforniva, per l’appunto di acqua, l’antica Casinum.

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LOCALITA' CAMPO - BAGNATURO

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RICOSTRUZIONE DELLA CHIESA MEDIOEVALE DI SAN'MICHELE ARCANGELO

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CROCE POSTA IN SITO SANTA MARIA A PESCLUSO

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CONTRADA LE CESE

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RESTI AFFRESCHI CHIESA SAN MICHELE

 

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VEDUTA PANORAMICA DI VALLELUCE VISTA DAL BELVEDERE DI SANTA MARIA A PESCLUSO

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ATTUALE CHIESA DI SAN MICHELE ARCANGELO

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RICOSTRUZIONE MONASTERO SAN NILO

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RESTI ROMITORIO DI SANTA MARIA A PESCLUSO

IN CUI DIMORO' PER UN ANNO IL GIOVANE

SAN BARTOLOMEO ABATE

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CAPITELLO ROMANO IN STILE CORINZIO

APPARTENUTO ALLA VILLA DELLA GENS POMPONIA

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RESTI DELL'ACQUEDOTTO ROMANO

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