
Resti sannitici e romani a Casalucense
| Resti di possenti mura poligonali, risalenti
al V o IV secolo a. C., sono ancora in buono stato e ben visibili sulle colline nei
dintorni del Monastero benedettino di Casalucense, fra le verdeggianti e rocciose alture
della Salauca e di Olivella, soprattutto nelle localitą Costalunga e Campopiano. Lungo il
tratturo che costeggia il torrente Prepoie e l ottocentesco Santuario, dedicato alla
Madonna delle Indulgenze e riedificazione ingrandita di una piccola ed antichissima cella
benedettina dell XI secolo, si nota fra gli anfratti dello stesso torrente un
enorme ed arcaica ara sacrificale di memoria osco sannita . Ed ancora, sempre fra i
colli di Casalucense (villaggio fra i boschi, dai termini latini casa e lucus
= bosco sacro a Giove Lucetius) , resta un epigrafe latina, segno della residenza,
in zona, sin dal I secolo a. C., di liberti affrancati della Gens Ligaria, scolpita su una
roccia, a circa 300 metri pił a monte del Santuario, risalente al I secolo d. C.,
all epoca dell imperatore Claudio e probabilmente riferibile all
acquedotto romano, che passava poco pił su, proveniente da Valleluce e diretto all
antica Casinum, attraverso un percorso di 22 chilometri.
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SANTUARIO MADONNA DELLE INDULGENZE
EPIGRAFE ROMANA (I sec. d.C.)
MURA MEDIOEVALI |
ARA SACRIFICALE
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MURA POLIGONALI DI EPOCA SANNITICA |