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VI° edizione, anno 2003.

REGOLAMENTO :

i poeti di tutta Italia che volessero partecipare, dovranno:

1) far pervenire, entro e non oltre il 23 agosto 2003, non più di due poesie inedite in sei copie (con dati anagrafici, indirizzo e telefono su ogni singola copia) a: Segreteria del Premio Nazionale di Poesia “CITTA’ DI S. ELIA FIUMERAPIDO” , via Roma n. 6, 03049 Sant’ Elia Fiumerapido (FR);

2) la partecipazione è gratuita e data e luogo della cerimonia di premiazione (in denaro), saranno resi noti entro i primi giorni di settembre;

3) i vincitori saranno tempestivamente avvertiti dalla Segreteria e dovranno tassativamente presenziare alla cerimonia, pena la perdita del diritto al premio;

4) 1° Premio € 500,00 più targa; 2° Premio € 250,00 più targa; 3° Premio € 100,00 più targa.

Inoltre, attestati di merito per tutti i finalisti.

Premio Nazionale di Poesia "Città di Sant' Elia Fiumerapido"

Il concorso nazionale di poesia "Città di S. Elia Fiumerapido" venne istituito dal Comune omonimo, in Provincia di Frosinone, nel 1998, su iniziativa del giovanissimo poeta locale Carmine Brancaccio, coadiuvato dall' altra poetessa, la Dott.ssa Giovanna Di Piro e dal poeta, critico letterario ed editore venafrano Amerigo Iannacone. La I° Edizione del Premio fu intitolata alla memoria del filosofo, poeta e patriota risorgimentale santeliano Angelo Santilli (1822-1848) ma, dall' anno successivo, divenne definitivamente il Premio Nazionale di Poesia "Città di S. Elia Fiumerapido". La cerimonia di premiazione si svolge ogni anno, ormai, a S. Elia Fiumerapido in autunno ed ogni anno, sin dalla sua prima edizione, vi concorrono fra i 300 ed i 400 poeti che inviano i loro componimenti da ogni parte d' Italia e persino da Paesi Esteri come la Francia, la Gran Bretagna, la Cina, gli Stati Uniti d' America, la Svizzera ed altri. Patrocinato dall' Assessorato alla Cultura del Comune di S. Elia Fiumerapido, il concorso poetico ha, sin dal suo esordio, una Giurìa composta dal Sindaco di S. Elia, Fortunato Di Cicco (Presidente Onorario); da Amerigo Iannacone (Presidente) e dai poeti Carmine Brancaccio, Ida Di Ianni, Giovanna Di Piro e Giovanni Petta. Ai primi tre classificati vanno un premio simbolico in denaro ed una bellissima targa elegantemente incorniciata ed iscritta, mentre menzioni speciali vengono consegnate agli altri finalisti del concorso.

ALBO D' ORO

Anno 1998 : 1° premio Francesco Fiumara (Reggio Calabria)

                    2° premio Manfredo Di Biasio (Fondi - Latina)

                    3° premio Rosa Spera (Barletta - Bari)

Anno 1999 : 1° premio Giuseppe Napolitano (Gaeta - Latina)

                    2° premio Paolo Sangiovanni (Roma)

                    3° premio Ida Paldi Giovannini (Roma)

Anno 2000 : 1° premio Paolo Ruffilli (Treviso)

                    2° premio Daniela Raimondi (Londra - GB)

                    3° premio Franco Fiorini (S. Angelo in Villa - Frosinone)

Anno 2001 : 1° premio Giuseppe Vetromile (Madonna dell' Arco - Napoli)

                    2° premio Antonio Vanni (S. Elia Fiumerapido - Frosinone)

                    3° premio Franco Tralli (Bologna)

Anno 2002 : 1° premio Gerardo Vacana (Gallinaro - Frosinone)

                    2° premio Loriana Capecchi (Pistoia)

                    3° premio Leone D' Ambrosio (Latina)

Anno 2003 : 1° premio Benito Sablone (Chieti)

                    2° premio Raphael Gasparri (Roma)

                    3° premio Maria Pia De Martino (Napoli)

 

Poesia di Claudia Di Cicco

 

L’URLO NEL SILENZIO

 

…Quattro parole sussurrate al vento

che il cuore ha raccolto

in silenzio.

E intanto brucia l’anima

di un ardente dolore

forte,

acceso

quanto al fuoco in cui vorrei farti cadere,

vederti bruciare

per poi salvarti la vita

e dirti che hai sbagliato.

E’ tutto buio intorno.

E cieco è il rumore che mi tormenta.

Ci sono,

ma mi sento assente,

decisa e impotente.

E in quel momento…

nascondersi sotto le coperte

nascondere quelle lacrime

che non dovrebbero scendere,

sentire di non avere più la forza

nemmeno per fermarle…

Il cuore continua a morire.

E io lì,

ferma.

In un attimo…

la voglia di alzarsi,di correre

sotto la pioggia,

sotto un temporale,

vagare per il bosco,

attraversare monti,fiumi,

andare lontano,

velocemente.

L’affanno,

l’angoscia per essere ancora qui.

Questa forza,questo impeto

che alla fine scoppiano

e singhiozzando

si sente un leggero lamento,

cantilena assordante

per chi, come me,ha solo voglia

di cacciarlo via.

Un desiderio, un sogno,

un rimorso,un grido

…un ricordo;

tutto in questa lacrima

che sta solcando il mio viso.

Scende lentamente dai miei occhi

per rivivere tutti i momenti passati insieme,

sinuosa va fino al naso

per respirare ancora il tuo profumo,

e poi si scioglie sulla mia bocca

per ricordare l’ultima volta che…

mi hai baciata.

Non è nostalgia questa,

è solo rabbia.

Rabbia per averti lasciato andar via

così.

Rabbia per averti perso.

Rabbia

e poi ancora rabbia

cresciuta,scoppiata

rabbia.

E’ il mio urlo nel silenzio…

…la rabbia.